
Il rum è una bevanda alcolica ottenuta dalla distillazione del succo o della melassa della canna da zucchero. Le origini di bevande fermentate, prodotte dal succo di canna da zucchero, sono antichissime, probabilmente dalla Cina o dall'India, migliaia di anni fa. Il primo occidentale ad assaggiarle fu probabilmente Marco Polo, in Iran. Nel XV secolo si ebbe la prima distillazione di rum in Europa (a Londra), dal XVII si distilò anche nelle Americhe, più precisamente nei Caraibi.
La produzione del rum si articola in cinque fasi. Entro poche ore dalla raccolta della canna, questa viene inviata a macinazione per evitare che si secchi e perda succo. È in questa fase che avviene la prima grande distinzione tra tipi di rum. Due possibilità. Il prodotto della macinazione è destinato alla produzione di zucchero, i soli residui (la melassa) vengono inviati alla fermentazione, si ottiene così un rum industriale. Se invece il succo estratto dalla canna con la frantumazione è destinato direttamente alla fermentazione, senza produrre zucchero, si ottiene un rum agricolo.
La seconda fase prevede la fermentazione tramite l'aggiunta, al succo di canna o alla melassa, del lievito. Si trasforma così la parte zuccherina in alcol etilico, acidi, ed altri alcoli che verrano poi estratti con la distillazione. In vasche, chiuse o aperte, la mistura viene lasciata fermentare per un minimo di 24 ore ad un massimo di 15 giorni, a seconda del tipo di rum che si vuole ottenere. Con una fermentazione breve si ottiene un prodotto dall'aroma leggero, contenente pochi acidi e pochi residui organici pesanti. Con una fermentazione più lunga il prodotto ottenuto avrà una più alta dose di alcoli, acidi, e residui. Se ne ricaverà un rum molto corposo e dal sapore deciso.
Con la terza fase, la distillazione, si separa l'alcol dall'acqua e si selezionano gli aromi che si desidera ottenere.
La quarta fase è quella dell'invecchiamento. Il rum appena distillato appare trasparente, e suoi cui aromi non sono facilmente distinguibili. Messo nelle botti, tradizionalmente in legno di quercia americana, preparate carbonizzandone l'interno, il distillato ancora giovane penetra all'interno dei pori del legno, assumendone alcuni aromi, e rilasciando parte dell'alcol grazie alla respirazione della botte, che scambia vapori con l'aria esterna.
L'ultima fase è quella della miscelazione. Una volta terminato l'invecchiamento i rum contenuti in botti diverse hanno aromi diversi. Così come sono diversi rum prodotti in anni diversi. Tramite la miscelazione si raggiungono aromi particolari.
Il rum Arecha è prodotto nelle tredici fabbriche della Union De Bebidas Y Refrescos (UBR), ciascuna specializzata in una specifica tecnica di invecchiamento. Si distinguono cinque tipologie di Arecha: Silver Dry, Refino, Carta Blanca, Carta Oro, Anejo e Dorado. I primi tre sono particolarmente indicati per la preparazione di cocktail, gli altri sono ottimi da gustare lisci.

